Era il 19 settembre 1982 quando il professore Scott E. Fahlman, allora trentaquattrenne, inviò a una bacheca elettronica della Carnegie Mellon un messaggio destinato a passare alla storia:
“Propongo i seguenti caratteri per indicare le burle:
: - )
Leggeteli ribaltati su un lato”.
Sono passati 25 anni da allora, le emoticon sono ormai diventate parte integrante del linguaggio scritto comune (soprattutto su internet e gli sms). “A volte mi chiedo quanti milioni di persone hanno digitato questi caratteri, e quante hanno inclinato la testa per leggere uno smiley”, dice Fahlman celebrando l’anniversario.
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