Fate crescere le vostre piante con l’USB

Al modico prezzo di 43$ potete portarvi a casa questo sistema che permetterà ad una pianta di crescere bene grazie all’ausilio della luce alimentata dall’USB del vostro pc. Come dire, non sappiamo più che altro inventarci con l’USB.
Dimenticavo, se volete comprarlo cliccate qui.

greenhouse usb

Nintendo Wii, grande successo tra gli anziani.

Che il Wii sia una delle console più vendute di questa generazione è risaputo, così come  il suo utilizzo per fare attività fisica e divertirsi contemporaneamente. Dalla Gran Bretagna arriva questa notizia:

Il Sun riporta che gli ospiti del centro per anziani Sunrise Home a Birmingham, sono ormai diventati dei patiti della console giapponese, tanto da organizzare tornei interni ai giochi contenuti in Wii Sports.
“Lo abbiamo solo da qualche giorno, ma non riusciamo a smettere” ha commentato Barrie Edgar, 88 anni, uno degli ospiti del centro.
A quanto pare la filosofia Nintendo di catturare nuove fette di mercato tra i casual gamers sta funzionando.

Vecchietti col Wii

La Sony presenta la prima batteria ‘allo zucchero’

Di sicuro negli ultimi anni si stanno facendo parecchi sforzi per cercare forme di energia alternative a quelle attuali, ma la soluzione di Sony è certamente una delle più curiose.

Cariche allo zucchero per dare energia alla prima “pila a glucosio”, presentata dalla Sony, che ne ha dimostrato il funzionamento per alimentare un piccolo riproduttore Mp3 con memoria flash.

Dopo l’idea dell’equipe di ricercatori guidata da Robert Linhardt, del Rensselaer Polytechnic Institute di New York, che hanno progettato una pila fatta solo di carta, anche il colosso inventore del Walkman decide di investire sull’energia pulita ispirandosi al modo in cui gli esseri viventi trasformano gli zuccheri in energia.

Come spiega il quotidiano spagnolo El Mundo, la pila funziona grazie ad una soluzione di glucosio ed è in grado di sviluppare una potenza di 50 milliwatt: il principio consiste nell’estrarre l’elettrone dell’atomo di idrogeno della molecola di glucosio; il risultato finale della reazione è di fatto una molecola d’acqua, il che rende la batteria non inquinante.

La Sony ha annunciato di voler continuare le ricerche su questo genere di batterie, che spera di poter mettere in commercio in un futuro prossimo.

RaiNews24

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