Embrioni umani clonati?

La società californiana Stemagen Corp, specializzata nella ricerca biogenetica, afferma di aver clonato degli embrioni umani.
I ricercatori sostengono di aver scoperto un metodo che ha permesso la creazione di cinque embrioni umani con lo scopo di ottenere cellule staminali identiche per i pazienti. Gli embrioni sarebbero stati distrutti dopo essere stati sottoposti ad un test per verificare che si trattassero realmente di cloni, ma è già stata prevista una ripetizione dell’esperimento.
Le prove sarebbero state pubblicate sul giornale Stem Cells, anche se alcuni scienziati affermano che potrebbe trattarsi di un falso.
Dopo il recente scandalo del Dr. Hwang Woo Suk, che aveva falsificato dei risultati di una clonazione di embrioni umani, la comunità scientifica è molto cauta nell’accogliere notizie su questo tipo di esperimenti.
Gli embrioni sarebbero stati ottenuti da alcune cellule di pelle di due individui adulti maschi e poi clonati con una tecnica simile a quella già utilizzata per clonare la pecora Dolly.

Se la notizia fosse confermata si tratterebbe del primo passo necessario per un ulteriore sviluppo di clonazione di un intero essere umano, la scienza si spingerà mai a tanto?
Potete trovare ulteriori informazione sul sito della Reuters.

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Il grattacielo di Dubai con i piani rotanti

A Dubai sta per essere realizzato un grattacielo unico al mondo, ovvero con i piani in grado di roteare.
Il costo della costruzione è di ben 330 milioni di dollari e una singola rotazione dura ben 90 minuti nella quale viene anche prodotta dell’energia elettrica con un sistema eolico.
Quello che potete vedere nel filmato è la ricostruzione computerizzata che mostra la spettacolarità dell’edificio.

Google ospiterà Terabytes di dati scientifici open-source

Molto presto su Google, precisamente all’indirizzo http://research.google.com, offrira Terabytes di dati scientifici open-source disponibili a tutti gratuitamente. Agli scienziati verrà offerta gratuitamente la possibilità di utilizzare lo spazio per l’inserimento dei dati.
Il progetto, conosciuto come Palimpsest, è stato presentato alla comunità scientifica durante lo Science Foo camp al Googlepex lo scorso Agosto ed il lancio previsto per questa settimana è stato posticipato ad una data molto prossima.
Google offrirà anche degli algoritmi e tool per esaminare e analizzare le informazioni, con un sistema di commenti simile a quello usato da You Tube.
Due esempi di dataset previsti saranno i ben 120 Terabyte di tutti i dati provenienti dal telescopio spaziale Hubble e le immagini del palistensto di Archimede che hanno ispirato il progetto.

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