Il tostapane che si collega ad Internet

Immaginate di svegliarvi la mattina, inserire il pane nel tostapane e poterci leggere sopra le notizie del giorno. Incredibile? C’è chi ci ha pensato.
Lo Scan Toaster si collega via usb al vostro pc ed inizia a scaricare di tutto, dalle notizie di cronaca a quelle sul meteo, per poi riproporvele direttamente sul pane tostato! Per realizzare le scritte sul pane questo prodotto possiede una rete “moduli tostanti”, ognuno riscaldato da una resistenza rovente, in grado di muoversi di 30° e disporsi a seconda delle esigenze.

Il prototipo creato da Sung Bae Chang è finalista in un concorso di design promosso da Electrolux ma per il momento non ci sono piani per una produzione di massa. Peccato (?).


Ecco Chrome, il browser di Google

Ed ecco scendere nel campo di browser l’azienda della grande G con il progetto Chrome.
Google Chrome è un browser distribuito in forma gratuita e basato su Webkit (già utilizzanto per il browser di Android) con alcune caratteristiche innovative rispetto alla concorrenza.
Tra le feature interessanti di questo prodotto troviamo sicuramente un’architettura multi-process (ogni tab gira su un processo indipendete), un motore Javascript molto efficiente e una modalità di navigazione “anonima” (non viene lasciata traccia dei siti visitati).
Per scoprire nel dettaglio quali sono le idee dietro questo software è possibile dare un’occhiata al simpatico fumetto creato appositamente dal team di Chrome oppure alla pagina riassuntiva in italiano
Se siete curiosi di provare il nuovo browser potete effettuare il download su questa pagina.

Personalmente dopo un po’ di test il browser sembra molto veloce e, nonostante sia ancora in beta, piuttosto solido. Inevitabilmente non tutti i siti veranno visualizzati correttamente, ma di sicuro è un buon punto di inizio. Da notare come una volta installato è possibile importare praticamente tutte le nostre impostazioni da altri browser (provato con Firefox) come preferiti, password e cronologia.

Pizza.com venduto per 2,6 milioni di dollari

Questa è la storia di Chris Clark che con 20$ all’anno (dal 1994) ha mantenuto la registrazione del dominio Pizza.com ed ora è diventato milionario. Chris, 43 anni, del North Potomac aveva registrato il dominio con l’intento di ricevere un contratto di consulenza da aziende del settore alimentare ma è anche riuscito a guadagnare grazie alla pubblicità.
A Gennaio dopo aver letto la notizia che un dominio simile (Vodka.com) era stato venduto per ben 3 milioni di dollari nel 2006 ha pensato di mettere all’asta il dominio.
La base d’asta iniziale era di soli 100$ e pensate è arrivata a ben 2,6 milioni di dollari in una sola settimana!
Il vincitore dell’asta non è stato rivelato ma c’è da aspettarsi, vista la cifra notevole raggiunta, che si tratti di un grosso marchio.

La mappa completa dei cavi sottomarini per telecomunicazioni

In questi giorni ci sono stati dei guasti ai cavi sottomarini che hanno completamente isolato da internet una nazione come l’Iran, ma quanti di voi conoscono la posizione di tutte le linee di comunicazione sottomarine?
Ecco l’immagine tratta dal sito inglese del Guardian che ritrae tutte le linee di comunicazione sottomarine presenti sul nostro pianeta.

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Search Wikia: il nuovo modo di fare ricerche su internet?

Search Wikia è un progetto open-source lanciato da uno dei creatori di Wikipedia con il compito di contrastare il dominio di Google nelle ricerche su internet. La filosofia su cui si basa Wikia è quella di proporre dei risultati di qualità con il contributo ed il feedback di una comunità di utenti che operano in modo trasparente e aperto. Attualmente il progetto si trova ancora in fase di sperimentazione, ma i creatori aggiungono che la qualità migliorerà drasticamente con l’espandersi della comunità.

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Qualcuno copia il vostro blog? scoprite come

Avete il sospetto che qualcuno stia copiando gli articoli sul vostro blog o volete scoprirlo?
Copyscape è in grado di confrontare gli articoli presenti sul vostro blog con quelli presenti sulla rete, in questo modo è facile incastrare qualche “furbone”.
Da provare assolutamente!

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Il primo sito web creato

Tim Berners-Lee, l’inventore del web, fu anche il creatore del primo sito web che potete trovare ancora oggi qui.
Tutto partì come un progetto interno al CERN di Ginevra per favorire la comunicazione tra i ricercatori, il resto della storia la sapete già.
[TecnoDuo]

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